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5 domande da porti prima di iniziare a fare Personal Branding

Posted by Redazione on 11/12/18 10.49

5 domande da porti prima di iniziare a fare Personal Branding

Redazione 11/12/18 10.49 pubblicato in Personal Branding

Abbiamo già parlato di Personal Branding e di quali siano le domande più ricorrenti sul Personal Branding, ma quali domande devi porti prima di creare una strategia efficace? Che tu sia alla ricerca di un lavoro o che tu sia già un professionista del tuo settore, attuare una corretta strategia di Personal Branding ti permetterà di migliorare la tua immagine e di acquisire maggior credibilità.

Se vuoi scoprire come rafforzare la tua identità, continua a leggere l’articolo!

 

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#1 Quali sono i tuoi punti di forza, le tue passioni e i tuoi valori?
I tuoi punti di forza rappresentano una componente fondamentale per definire il tuo personal brand: conoscerli e saperli valorizzare ti aiuterà a farti riconoscere all’interno della tua rete professionale. Inizia a pensare ai tuoi obiettivi di carriera e a come pensi di raggiungerli, a cosa sai fare in modo diverso dagli altri e in quali attività hai avuto maggior successo. Trovare le risposte a queste domande non è banale: mettiti in discussione e, se ne hai bisogno,confrontati con i tuoi colleghi o con i tuoi compagni di studi per avere nuovi spunti su cui lavorare.

Un altro aspetto importante e che viene sottovalutato riguarda le passioni personali e i valori: spesso vengono esclusi dal Curriculum Vitae, ma in realtà aiutano i recruiter a farsi un’idea più completa del tuo profilo psicologico e attitudinale. Quindi, includere questi elementi nella tua strategia di Personal Branding è importante proprio per mostrare nella pratica la tua personalità.

 

#2 Cosa ti rende unico e quali sono i tuoi obiettivi professionali?

Il tuo personal brand è molto di più di ciò che sei o di ciò che ti piace fare: sono le tue competenze e le tue doti uniche a darti la possibilità di differenziarti dai colleghi o dagli altri candidati al momento di ricoprire una posizione lavorativa. Prova a pensare alle tue esperienze e a ciò che hai fatto fino ad oggi e chiediti, per ognuna di esse, cosa hai imparato e come ogni competenza potrebbe aiutarti a emergere.

Infine, proprio come un vero brand, definisci la tua vision, ovvero il tuo obiettivo di lungo periodo. Ogni tuo post, ogni tuo commento sui social e ogni articolo del tuo blog devono far trasparire i tuoi valori, ciò in cui credi e quale contributo intendi dare alla tua rete. Così facendo riuscirai ad evitare uno dei più grandi pericoli del personal branding: l’inconsistenza.

 

#3 A chi ti vuoi rivolgere?

Prima di pianificare e dare inizio alle tue attività, esegui una ricerca approfondita sul tuo pubblico. Chi è? Di cosa si occupa? Quali bisogni ha e che linguaggio utilizza? In questo modo otterrai spunti utili per l’ideazione dei tuoi contenuti e potrai farti un’idea più precisa del Tone of Voice più indicato. Quindi, se ad esempio ti vuoi rivolgere ad esperti del settore, è buona prassi adottare uno stile formale e un linguaggio specifico, che ti consenta di dimostrare a tua volta la tua competenza. Ma come studiare la tua audience? Esistono diverse modalità: per iniziare potresti metterti direttamente in contatto con alcuni di loro per comprenderne meglio i bisogni, o, in alternativa, puoi utilizzare metodi indiretti e leggere cosa scrivono sulle loro pagine.

 

#4 Quanto tempo hai a disposizione?
Nel progettare una strategia di Personal Branding efficace la variabile tempo influenza notevolmente le tue attività. Se hai a disposizione solo una o due ore a settimana, non lanciarti in progetti troppo impegnativi. Ricorda sempre che l’obiettivo del Personal Branding è valorizzarti, quindi ogni azione comunicativa deve essere coerente con le precedenti. Cerca dicreare un appuntamento fisso con la tua rete, ad esempio scegli un giorno della settimana in cui pubblicare un articolo o condividere le notizie più rilevanti del tuo settore.

Se decidi di investire più tempo in questa attività, puoi condividere più articoli creando, ad esempio, diverse rubriche dedicate alle tematiche che maggiormente ti interessano. In alternativa, se hai le competenze necessarie, puoi anche investire parte del tuo tempo nella realizzazione di video.

 

#5 Quali canali vorresti utilizzare?
Dopo aver individuato il tuo pubblico e le sue caratteristiche, è il momento di passare alla scelta dei canali. Selezionali sempre tenendo presente il tempo che intendi dedicare al tuo progetto di Personal Branding. Ricorda che è meglio concentrarti su pochi canali e avere una pubblicazione costante nel tempo, piuttosto che disperdere i tuoi sforzi su una moltitudine di canali aggiornati di tanto in tanto. Se invece hai molto tempo a disposizione per far crescere il tuo brand, puoi decidere di lavorare su due fronti: investi parte delle tue energie per partecipare a eventi, conferenze e meeting, crea relazioni di valore offline e portale online condividendo le esperienze con la tua rete.


Se vuoi scoprire tutte le
potenzialità dei social media per il Personal Branding non puoi perderti "Personal Branding in azienda: il kit per il corretto utilizzo dei social media".

 

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