AREA DOWNLOAD
CANDIDATI ORA
Molto di più

Un nuovo modo
di parlare ai giovani
e al mondo del lavoro

Hard e Soft skills: cosa sono e perché sono importanti

Posted by Redazione on 05/06/19 9.16

Hard e Soft skills: cosa sono e perché sono importanti

Redazione 05/06/19 9.16 pubblicato in Formazione

L’innovazione tecnologica non ha modificato solo le abitudini della nostra sfera privata. La trasformazione digitale è ormai entrata anche nelle imprese e sta riscrivendo le regole dei processi interni, della formazione aziendale e del recruiting. Ecco quindi che sempre più spesso sentiamo parlare di hard e soft skills, due termini che, nel mondo del lavoro, stanno diventando dei veri e propri trending topic.

 

Iscrizione_Newsletter_Alleanza

 

Qual è la differenza tra queste due tipologie di competenze e, soprattutto, quale delle due avrà la meglio nel futuro? Continua a leggere per scoprirlo!

 

IL CONTESTO ATTUALE E LE PROSPETTIVE FUTURE

All’interno del proprio report annuale, il World Economic Forum ha messo in evidenza la necessità crescente per le aziende di avviare un processo di aggiornamento delle competenze dei propri dipendenti. Questo perché le competenze, siano esse tecniche o trasversali, hanno bisogno di essere costantemente adattate alle modalità di lavoro in modo da cogliere sia nuove opportunità, sia individuare soluzioni creative a problemi e sfide.

Le skills che continueranno a guadagnare terreno fino al 2022 comprendono il pensiero analitico e la capacità di innovazione, così come le strategie di apprendimento e l’active learning. Tra le skills che rientrano nell’area più tecnica troviamo ad esempio la programmazione, sintomo di una crescente richiesta di figure che dispongano di forti competenze informatiche.

La padronanza dei nuovi strumenti tecnologici è solo una piccola parte delle skills che domineranno la scena nel 2022: le competenze più “umane” come la creatività, l’originalità, il pensiero critico, la persuasione e la negoziazione continueranno a godere di notevole rilevanza, così come l’attenzione al dettaglio, la resilienza e il problem solving.  Le competenze trasversali che più di tutte acquisiranno rilevanza nel panorama lavorativo futuro, divenendo quelle maggiormente richieste dalle aziende, riguardano l’intelligenza emotiva, la leadership e la social influence.

Top_10_skillsMa facciamo un po’ di ordine: quali di quelle elencate rientrano tra le soft e quali tra le hard skills?

 

HARD SKILLS: COSA SONO?

Per hard skills si intendono tutte quelle competenze tecniche e specifiche per un lavoro che sono collegate a saperi e abilità apprese durante percorsi formativi, corsi di perfezionamento o direttamente sul posto di lavoro. Sono quelle competenze facilmente quantificabili, osservabili, misurabili e indispensabili per svolgere un determinato compito. Generalmente vengono inserite nel CV dopo le esperienze formative e possono riguardare una di queste 4 aree:

  • Conoscenza di una o più lingue straniere;
  • Utilizzo di software e programmi informatici;
  • Corsi di formazione che hanno contribuito a migliorare le tue competenze;
  • Utilizzo di attrezzature e/o macchinari specifici.

Poter contare su una base di hard skills contribuisce a migliorare la tua immagine e farti riconoscere come esperto del tuo settore. Esse sono indispensabili per aiutarti a superare con successo la prima fase di selezione dei CV in quanto, senza queste competenze, correresti il rischio di non essere preso in considerazione per alcune posizioni, specialmente se si tratta di ruoli senior.

Ma cosa sarebbero le competenze tecniche senza una buona dose di soft skills?

 

SOFT SKILLS: COSA SONO E PERCHÉ SONO IMPORTANTI?

Il termine soft skills indica tutte quelle competenze trasversali non strettamente connesse a una sola figura professionale. Esse fanno riferimento sia agli atteggiamenti connaturati ad ogni individuo, sia ai comportamenti appresi per svolgere diverse attività. Si differenziano dalle hard skills per la difficoltà con cui possono essere quantificate, osservate e misurate. Possono essere sintetizzate nello stile di lavoro di un individuo poiché descrivono come ognuno di noi porta a termine un’attività senza soffermarsi sulla tipologia di mansione svolta.

Le competenze trasversali ci rendono unici e quindi maggiormente appetibili agli occhi dei recruiter. Investire sullo sviluppo delle tue soft skills è una strategia vincente perché le competenze trasversali sono acquisibili con maggior difficoltà ma allo stesso tempo sono applicabili a più figure professionali. Ad esempio, la dote del public speaking potrà tornarti utile in diversi ambiti, sia che tu ti occupi di comunicazione, sia che tu sia un professionista di qualsiasi altro settore. In fondo, ogni professione e ogni team hanno bisogno di qualcuno che sappia vendere un’idea!

 

L’avvento della digitalizzazione ha portato con sé un’ondata di rinnovamento anche nel campo delle soft skills. Sono nate nuove competenze trasversali legate alla capacità di utilizzare le nuove piattaforme tecnologiche in modo creativo e a supporto del team working. Dopo aver potenziato le tue competenze trasversali, sarai pronto per il tuo prossimo colloquio. Come presentarti al meglio? Scopri i nostri consigli nell'infografica, richiedila cliccando qui sotto!

 

Il colloquio di lavoro: consigli di stile
 

Se ti è piaciuto questo articolo, condividilo sui social!