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Le domande più ricorrenti sul Personal Branding

Posted by Redazione on 29/11/18 10.24

Le domande più ricorrenti sul Personal Branding

Redazione 29/11/18 10.24 pubblicato in Personal Branding

Si sa, la strada per raggiungere il successo può essere ricca di insidie. Che tu sia alla ricerca del tuo primo impiego, o che al contrario tu stia programmando un cambio di rotta, potresti essere tentato di iniziare a cercare offerte di lavoro online e studiare nel dettaglio i profili degli HR. Ma sei davvero sicuro che sia la strategia migliore? Cosa ne dici di partire da te stesso ed investire sul tuo Personal Branding?

Molti sottovalutano questo aspetto, perché convinti che fare Personal Branding significhi semplicemente essere presenti sui social network. Ma è davvero così? E soprattutto: cosa è il Personal Branding? Se sei alla ricerca di risposte, questo è l’articolo che fa per te!

 

Paper Personal Branding

 

#1 Cosa è il Personal Branding e a cosa serve?

La tematica del Personal Branding è complessa e più che mai attuale e, proprio per questo motivo, non esiste una definizione univoca. Potremmo definirlo come l’insieme delle strategie che puoi mettere in atto per comunicare al meglio chi sei, quali sono i tuoi punti di forza e soprattutto in quale modo puoi dare un contributo di valore ai colleghi e all’azienda per cui lavori o vorresti lavorare. Insomma, dovresti pensare a te come una vera e propria marca, per comunicare la tua personalità, ciò che ti rende unico e ti distingue da tutti gli altri. Se vuoi approfondire questa tematica, ti consigliamo di leggere "Personal Branding: che cos’è e come usarlo al meglio".

 

#2 Come si costruisce e come si mantiene nel tempo?

Come prima cosa, per sviluppare al meglio il tuo Personal Branding focalizzati su te stesso: cosa ti rende unico? Quali sono i tuoi valori e le tue passioni? Qual è il tuo obiettivo di carriera? Queste sono solo alcune delle innumerevoli domande che puoi porti per iniziare. E se dovessi avere bisogno di un aiuto, ti suggeriamo di utilizzare il modello del Personal Branding Canvas. Ricorda inoltre che, affinché il Personal Branding sia efficace, dovrai fare attenzione a comunicare un’immagine coerente. Quindi, prova ad adottare uno stile narrativo unico e riconoscibile che possa caratterizzarti. Infine, ricorda che mentire sui tuoi interessi e sul tuo carattere non ti farà fare molta strada: chiunque all’interno della tua rete professionale potrebbe notare incongruenze tra ciò che sei e ciò che dici di essere.

 

#3 Quali sono gli strumenti e le strategie migliori per svilupparlo?

Scegliere i canali giusti per mettere in risalto le tue passioni e la tua personalità è il primo passo per agire con successo online. Se non te la senti di aprire subito un blog o un sito personale, potresti iniziare sfruttando tutte le potenzialità di LinkedIn. Costruisci il tuo network mettendoti in contatto con i professionisti del settore, interagendo con loro all’interno dei gruppi, commentando o condividendo i loro aggiornamenti. Così facendo il tuo profilo guadagnerà maggior visibilità, acquisirà valore nel tempo e contribuirà ad incrementare la fiducia che la rete ha nei tuoi confronti. LinkedIn ti offre anche la possibilità di scrivere e pubblicare articoli, un ottimo modo per condividere contenuti di valore. Periodicamente analizza i risultati che hai ottenuto, anche utilizzando strumenti di monitoraggio social per sapere se il tuo pubblico ti segue con interesse e avere nuovi spunti di scrittura.
Infine, se hai
profili personali su altri social network, la parola d’ordine è cautela: ricorda di gestirli sempre in modo professionale, senza usare un linguaggio aggressivo ed evitando di commentare o condividere contenuti che potrebbero non essere coerenti con l’immagine professionale che vorresti comunicare.

 

#4 Quanto tempo serve, ma soprattutto, funziona?

Un’efficace strategia di Personal Branding richiede tempo e costanza, non si improvvisa dall’oggi al domani: scegli con cura su quali canali vuoi investire e continua a mantenerli aggiornati con contenuti di valore. Così facendo offrirai utili spunti alla tua rete di collegamenti e allo stesso tempo potrai mostrare la tua curiosità e voglia di imparare verso chi, un giorno, potrebbe assumerti.


Giunti a questo punto ti starai chiedendo se valga davvero la pena mettersi in gioco per iniziare a pianificare la tua strategia. Oggi all’interno del mercato del lavoro
tutti i candidati cercano di attirare l’attenzione dei recruiter: fare Personal Branding può sicuramente darti “quel qualcosa in più” che gli altri potrebbero non avere. Insomma, potrebbe essere ciò che ti permetterà di avere successo. E se non ne sei ancora convinto, leggi "4 esempi di Personal Branding che hanno davvero funzionato".

 

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