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Quali step bisogna superare per lavorare in Alleanza Assicurazioni?

Posted by Redazione on 27/06/18 10.42

Quali step bisogna superare per lavorare in Alleanza Assicurazioni?

Redazione 27/06/18 10.42 pubblicato in Alleanza Assicurazioni

Vuoi diventare consulente assicurativo di Alleanza ma non sai quali sono i passi da affrontare per accedere a questa carriera? Sei capitato sull’articolo giusto! Abbiamo intervistato Stefano La Noce, Training and Development Manager di Alleanza Assicurazioni, per sapere nel dettaglio quali sono le fasi di reclutamento e selezione, come bisogna prepararsi per i vari step, quali sono le tempistiche del processo e qualche consiglio utile su come affrontare le prove al meglio. Andiamo dritti al sodo! 

 

Candidati ora Alleanza

 

Stefano, qual è il primo passo che devo fare se voglio candidarmi per diventare consulente assicurativo in Alleanza?

 

Per candidarsi esistono tre modalità: 

  • online: visitando il sito di Alleanza alla pagina “Lavora con noi”, tramite questo blog alla voce “Candidati”, oppure attraverso uno dei siti specializzati in cui siamo presenti;
  • contattando direttamente un’agenzia sul territorio a cui chiedere informazioni per essere inseriti nel percorso di selezione;
  • lasciare il proprio CV agli eventi di recruitment, un modo efficace per entrare subito in contatto con Noi!

2. Quali sono, in ordine, tutte le fasi di reclutamento e selezione?

 

Nella fase di raccolta della candidatura, qualsiasi sarà il canale scelto, il candidato riceverà un link per rispondere ad alcune domande conoscitive che ci consentono di inquadrare il profilo del candidato.

Una volta inviata, si riceverà una mail con la proposta di data e ora per un primo colloquio conoscitivo. L’obiettivo di questo primo incontro è quello di conoscere più a fondo i candidati intervistati dall’agente generale.  Ogni intervistato riceverà l’esito dell’incontro, se positivo si procederà al secondo colloquio, che approfondisce i valori dell’azienda, l’identità professionale di chi lavora come consulente assicurativo e le motivazioni del candidato rispetto al ruolo da ricoprire.

Superati i due colloqui, c’è un terzo step fondamentale: la Convention, ovvero un evento in cui una rosa di candidati incontra i manager di Alleanza. Qui i candidati avranno modo di conoscere nel dettaglio l’azienda, il ruolo e l’offerta economico-formativa di Alleanza. Inoltre si potranno confrontare con persone che hanno fatto il loro stesso percorso e che svolgono il ruolo per il quale si sono candidati.

In breve: i primi due colloqui servono ad Alleanza per conoscere il candidato, mentre il terzo serve al candidato per conoscere bene Alleanza.

Superato anche questo step, si procede con il colloquio di gruppo: chi è stato scelto e ha deciso di proseguire si ritroverà in un gruppo di 10/12 persone nel quale verranno osservate soft skills (Cosa sono? Ne abbiamo parlato all'articolo "Softs skills: cosa sono e come indicarle nel CV") e capacità di lavorare in team. 

Questo ultimo step completa la valutazione: i candidati ritenuti idonei diverranno consulenti assicurativi e potranno ufficialmente far parte di Alleanza Assicurazioni iniziando così il loro percorso di formazione e affiancamento. 

 

Mi sono candidato e sono stato selezionato per un colloquio: come devo prepararmi?

 

Il primo colloquio generalmente è un approfondimento sulle informazioni riporartate nel CV e sulle domande a cui si è risposto per via telematica. In questo momento consiglio ai candidati di prepararsi su se stessi, essere pronti cioè a raccontarsi in modo trasparente e spontaneo.  

Il secondo colloquio è un approfondimento sui valori dell’azienda, nel quale si cerca di indagare se le motivazioni che spingono il candidato a voler diventare consulente assicurativo sono abbastanza forti e in linea con le nostre richieste. E’ un’occasione per confrontarsi sulle aspettative, anche professionali e su ciò che ritenete debba essere presente nell’azienda in cui desiderate lavorare.

Per quanto riguarda il colloquio di gruppo, generalmente ci si trova in 10/12 persone a cui viene assegnato un caso studio, lontano dall’ambito lavorativo, per analizzare alcune skills e dinamiche di relazione in un contesto di gruppo. 

Questo step per noi è importantissimo, infatti è abbastanza predittivo rispetto alle dinamiche relazionali che i candidati adotteranno una volta inseriti nel contesto lavorativo. Il consiglio è quello di non farsi prendere dal panico: non esistono risposte giuste o sbagliate, in questa fase viene indagato il modus operandi e non le soluzioni a cui giungono i candidati, perciò bisogna interagire cercando di rimanere coerente con se stessi

 

Date sempre un feedback sul processo di selezione? 

 

Sì, sempre. Viene comunicata la scelta finale e la data di inizio del percorso formativo, che prevede formazione obbligatoria (40 ore in aula e 20 di e-learning) e training on the job. 

 

In quanto tempo si svolge il processo di selezione? 

 

Generalmente dal primo colloquio alla Convention passano dalle 2 alle 4 settimane al massimo. 


Ha dei consigli o suggerimenti per chi ci sta leggendo su come affrontare questi step di selezione?

 

Il miglior consiglio che posso dare è di informarsi sull’azienda per la quale ci si sta candidando (guardando il sito e i social come LinkedIn e Facebook), farsi conoscere e rispettare le fasi di selezione. 

Superata la fase conoscitiva ci sarà tutto il tempo per fare domande e richiedere informazioni.

Quindi, il mio consiglio è di non avere fretta: avere le idee chiare ma anche la capacità di intuire quando è il momento di fare certe domande. 

Un’ultima cosa: chi entra nel mondo del lavoro senza significative esperienze rischia di avere pregiudizi o opinioni che non trovano conferma nella realtàè quindi importante iniziare a lavorare, e imparare sul campo.

 

Bisogna cominciare a capire cosa significa collaborare con altre persone, confrontarsi con un capo, ragionare per obiettivi. Il mio consiglio è: "Fai esperienza e affronta il mondo del lavoro con una mentalità aperta. Non devi per forza aspettare il lavoro della vita, quello che hai sempre immaginato di fare ma che forse oggi non c’è, ma piuttosto valutare la qualità della mansione che ti viene proposta: è una posizione che può garantirti esperienza nelle relazioni, che ti permette di gestire dei clienti, di guidare un team...quali competenze mi consente di sviluppare?". Ambizione, preparazione, velocità (d’azione e di pensiero), reputazione (ottima) e meraviglia (intesa come la capacità di offrire il meglio): ecco le cinque parole chiave per diventare un consulente assicurativo di successo.  


Ora che conosci tutti gli step del percorso di selezione e che hai letto i migliori consigli per sostenerlo al meglio, direttamente da Stefano La Noce (grazie, Stefano!), non ti resta che candidarti e affrontare il recruitment. Che aspetti? Clicca qui sotto e invia la tua candidatura! 

 

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