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Come costruire il proprio Personal Branding?

Posted by Redazione on 30/04/19 14.51

Come costruire il proprio Personal Branding?

Redazione 30/04/19 14.51 pubblicato in Personal Branding

Abbiamo già parlato dell'importanza di investire sul proprio Personal Branding e di come possa esserti utile per lo sviluppo della tua carriera lavorativa. Se ti senti insicuro e non sai da dove iniziare per creare il tuo, qui puoi trovare tanti consigli pratici su come promuovere te stesso come un vero brand.

Ecco in sintesi gli argomenti che tratteremo:

Non commettere errori, affidati alla nostra checklist per avere la certezza che il tuo Personal Branding sia perfetto! Clicca qui sotto per ottenerla subito!

 

Checklist Personal Branding Online 

PERSONAL BRANDING: CHE COS'È E COME USARLO AL MEGLIO

personal_branding1998. Una data fondamentale: nasceva Google. Con il motore di ricerca più famoso del mondo cambiava il modo di recepire notizie e di muoversi nel nascente mare magnum del web. La sfida? Rimanere a galla. Nello stesso anno, infatti, Tom Peters, scrittore ed economista statunitense, scriveva «The Brand called you», aprendo le porte al concetto di Personal Branding.

Il Personal Branding non è una novità, quindi, ma nel melting pot di informazioni online è facile perdersi. Qual è il significato di Personal Branding e quali sono le pratiche per usarlo al meglio? Continua a leggere l’articolo per scoprirlo!

 

Prima di tutto: conosci te stesso. Il personal branding, oltre a non essere una novità è un concetto che si basa su un fondamento antico come la società stessa: l’importanza di conoscersi bene per saper poi presentare se stessi e i propri tratti distintivi in modo unico.


Come usare il personal branding al meglio: le buone pratiche. Come si fa a usare il Personal Branding in modo che funzioni? 

  • Innanzitutto, non bisogna essere disonesti: Personal Branding non significa inventare una versione utopica di sé, ma valorizzarsi e promuoversi con consapevolezza.
  • È importante controllare i propri profili social, allineandoli non solo nei contenuti ma anche nella grafica, per dare un’immagine coordinata alla tua presenza in rete.

Il segreto è avere le idee chiare sul campo in cui vuoi specializzarti e investire tutte le energie nel tuo obiettivo.

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PERCHÉ È IMPORTANTE FARE PERSONAL BRANDING?

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Il Personal Branding, se sviluppato correttamente, può permetterti di differenziarti facendo emergere la tua personalità e tutte le tue potenzialità. Tuttavia, un progetto di Personal Branding, soprattutto nelle fasi iniziali, può richiedere parecchio tempo e per capire meglio i tuoi punti di forza ti “obbligherà” a metterti in discussioneMa perché è così importante fare Personal Branding?

#1 Il Personal Branding: il tuo biglietto da visita

Sai bene che spesso, anche quando si parla di lavoro, è tutta una questione di prime impressioni. Colpire il selezionatore per ciò che sei e ciò che sai fare non è certamente facile, ma il Personal Branding può sicuramente avere un’influenza positiva sull’immagine che vuoi comunicare. 

#2 Personal Branding: genera fiducia e credibilità

Il Personal Branding, se utilizzato correttamente,  ti aiuterà a migliorare la tua reputazione a tal punto da permetterti di rientrare all’interno della categoria dei leader o degli esperti del tuo settore. Mettendo in evidenza le tue caratteristiche e la tua personalità avrai modo di suscitare una buona prima impressione e di farti ricordare. 

#3 Personal Branding: l'importanza del network

Pianificando accuratamente la tua strategia e selezionando i canali che intendi utilizzare per promuovere te stesso e il tuo brand, attrarrai coloro che sono interessati alle tematiche che affronti. Con il tempo consolida la fanbase attraverso l’interazione continua e lo scambio di opinioni.

#4 Personal Branding: apre la strada a nuove opportunità

Un network ben costruito si basa su relazioni solide, fondate su un rapporto di fiducia e stima reciproca tra tutti i membri della rete. Coltivando nel corso del tempo le tue relazioni, la rete ti riconoscerà come un membro fidato a cui rivolgersi per avere consigli o avviare nuovi progetti professionali.

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Quali saranno i tuoi prossimi passi per costruire il tuo Personal Branding? Clicca il bottone qui sotto e ottieni la checklist per un perfetto Personal Branding online!

 

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5 DOMANDE DA PORTI PRIMA DI INIZIARE A FARE PERSONAL BRANDING

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Abbiamo già parlato di Personal Branding e di quali siano le domande più ricorrenti sul Personal Branding, ma quali domande devi porti prima di creare una strategia efficace? Che tu sia alla ricerca di un lavoro o che tu sia già un professionista del tuo settore, attuare una corretta strategia di Personal Branding ti permetterà di migliorare la tua immagine e di acquisire maggior credibilità.

Se vuoi scoprire come rafforzare la tua identità, continua a leggere l’articolo!

#1 Quali sono i tuoi punti di forza, le tue passioni e i tuoi valori?

I tuoi punti di forza rappresentano una componente fondamentale per definire il tuo personal brand: conoscerli e saperli valorizzare ti aiuterà a farti riconoscere all’interno della tua rete professionale.

#2 Cosa ti rende unico e quali sono i tuoi obiettivi professionali?

Il tuo personal brand è molto di più di ciò che sei o di ciò che ti piace fare: sono le tue competenze e le tue doti uniche a darti la possibilità di differenziarti dai colleghi o dagli altri candidati al momento di ricoprire una posizione lavorativa. 

#3 A chi ti vuoi rivolgere?

Prima di pianificare e dare inizio alle tue attività, esegui una ricerca approfondita sul tuo pubblico. Chi è? Di cosa si occupa? Quali bisogni ha e che linguaggio utilizza? In questo modo otterrai spunti utili per l’ideazione dei tuoi contenuti e potrai farti un’idea più precisa del Tone of Voice più indicato.

#4 Quanto tempo hai a disposizione?

Nel progettare una strategia di Personal Branding efficace la variabile tempo influenza notevolmente le tue attività. Se hai a disposizione solo una o due ore a settimana, non lanciarti in progetti troppo impegnativi.

#5 Quali canali vorresti utilizzare?

Dopo aver individuato il tuo pubblico e le sue caratteristiche, è il momento di passare alla scelta dei canali. Selezionali sempre tenendo presente il tempo che intendi dedicare al tuo progetto di Personal Branding. 

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PERSONAL BRANDING: 6 ERRORI DA EVITARE

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Sei cresciuto convinto che ottimi voti e attività extracurricolari potessero darti la certezza quasi assoluta di ottenere un colloquio di lavoro. Tuttavia, con il passare del tempo, questa tua convinzione ha iniziato a vacillare: sembra che oggi farsi notare e attirare l’attenzione dei selezionatori sia sempre più complesso.

Ma allora, come fare per aggiudicarti il lavoro dei tuoi sogni? Il vero segreto è stupire i recruiter presentandoti in modo unico, autentico e coerente. Il Personal Branding può sicuramente aiutarti in tutto questo, ma commettere errori è più facile di quanto tu possa pensare.

#1 Sopravvalutarti

Ti sarai sicuramente imbattuto in profili LinkedIn di persone che si definiscono guru, esperti, innovatori o leader. Per evitare di essere considerato arrogante, deve essere la rete a darti credibilità e autorevolezza definendoti, ad esempio, “innovatore”. 

#2 Mentire sulle tue competenze

Il tuo brand non è una maschera, né tantomeno ciò che aspiri ad essere in futuro. È ciò che sei oggi, con i tuoi talenti e le tue capacità. Ricorda sempre che le aziende apprezzano l’autenticità e la trasparenza.

#3 Raccontare solo ciò che fai, omettendo i risultati

La tua rete professionale sa esattamente di cosa ti occupi, ma questo non aggiunge valore al tuo brand. Piuttosto racconta quali risultati hai raggiunto: danno un’idea più concreta delle tue capacità e delle tue potenzialità.

#4 Aggiornare saltuariamente i tuoi profili social

Una vita frenetica: che tu stia ancora affrontando gli esami universitari, o che tu sia già entrato nel mondo del lavoro, gli impegni quotidiani sono molti e potresti dimenticare di aggiornare costantemente i tuoi profili social. Cosa potrebbe pensare un HR quando, vedendo la tua pagina LinkedIn, scoprisse che il tuo ultimo post risale al 2017?

#5 Dimenticare la tua strategia

Se perdi di vista i tuoi obiettivi, avrai difficoltà a stabilire cosa comunicare e a chi. In questo caso tutti i tuoi sforzi corrono il rischio di essere vani e di non portare alcun beneficio alla tua immagine. Quindi parti da te stesso, da ciò che sei, dai tuoi valori e dalle tue passioni.

#6 Omologarti

Proprio come un vero brand, cerca di trovare ciò che davvero ti rende unico: sarà proprio questa caratteristica che ti eviterà di essere definito “noioso” e di essere dimenticato dai selezionatori.

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Vuoi continuare a migliorare il tuo Personal Branding? Clicca il bottone qui sotto e ottieni la checklist per un perfetto Personal Branding online!

 

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5 TED TALKS PER ISPIRARE IL TUO PERSONAL BRANDING

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Postura corporea, soft skills, passione per il proprio lavoro: gli specialisti del personal branding sostengono che, per promuoversi in modo vincente, bisogna curare tutti questi aspetti. 

Infatti, il personal branding non è altro che la capacità di mostrare agli altri le nostre qualità in ambito lavorativo, che non si limitano solo alle competenze professionali ma anche alle caratteristiche più sottili, come il saper parlare in pubblico o porsi nel modo migliore con gli interlocutori. 

Ecco una selezione di cinque Ted Talks per ispirare le tue soft skills e costruire un perfetto personal branding! 

#1 Amy Cuddy - Your body language may shape who you are 

Il linguaggio del corpo può influenzare la tua mente

Questo Ted Talk parla del linguaggio del corpo, che influenza il modo in cui gli altri ci vedono, ma può anche cambiare il modo in cui vediamo noi stessi.

#2 Scott Dinsmore - How to find work you love 

Come trovare il lavoro che ami

Scott Dinsmore in questo Ted Talk racconta la sua storia: lasciò un lavoro che lo rese infelice e passò i successivi quattro anni a chiedersi come trovare un lavoro che fosse piacevole e significativo.

#3 Celeste Headlee - 10 ways to have a better conversation

Dieci modi per migliorare le proprie conversazioni

Quando il tuo lavoro dipende da quanto bene riesci ad esprimerti con le persone, impari molto su come dialogare - e la maggior parte di noi non conversa molto bene. 

#4 Susan Colantuono - The career advice you probably didn’t get

Il consiglio per fare carriera che probabilmente non hai mai ricevuto 

Stai facendo tutto bene sul tuo posto di lavoro, ascoltando tutti i consigli su come migliorare, eppure non stai avanzando. Perché? Susan Colantuono condivide un consiglio semplice e sorprendente che potresti non aver mai sentito prima.

#5 Steve Jobs - How to live before you die

Imparare a vivere prima di morire

Nel 2005, in un discorso alla Stanford University in occasione delle lauree degli allievi dell’ultimo anno, Steve Jobs ha illuminato la platea con qualche aneddoto sulla sua vita: da quando è stato adottato da bambino alla sua esperienza particolare con l’università, fino alla fondazione di Apple, con tutte le vicissitudini connesse, e al male che lo ha colpito al pancreas (dal quale è stato poi sconfitto).

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4 ESEMPI DI PERSONAL BRANDING CHE HANNO DAVVERO FUNZIONATO!

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Il Personal Branding online è il miglior modo per accrescere la tua reputazione virtuale. Mettendo in luce le tue capacità in maniera oggettiva ma innovativa e curando la tua presenza online e sui social, potrai attirare l’attenzione delle realtà per le quali hai deciso di proporti.
Oggi vogliamo farti 4 esempi di Personal Branding che hanno davvero funzionato, che possono ispirare i tuoi prossimi passi.

 

Nina Mufleh: Nina aveva un sogno: lavorare per Airbnb, il famoso portale che mette in contatto persone in cerca di un alloggio o di una camera per brevi periodi, con persone che dispongono di uno spazio extra da affittare. Un sogno condiviso da molte di persone, e quindi non semplice da realizzare. Ma lei non si è persa d’animo...

 

Alex Baackes: Alex è una ragazza newyorkese con la passione dei viaggi. Nulla di nuovo, ma ha trovato un modo simpatico di comunicarlo: ha creato un blog, un logo omologato su tutti i social e ha iniziato a raccontare la sua avventura con tono frizzante e innovativo.

 

Robby Leonardi: Robby ha deciso di creare un curriculum interattivo. Di professione graphic designer, ha deciso di mettere alla prova le sue skills con un vero e proprio videogioco che potesse raccontarlo. Soprattutto per chi desidera un lavoro in ambito creativo, un CV non convenzionale è un’ottima modalità di presentazione.

 

Luigi Centenaro: torniamo in Italia. Luigi ha saputo portare in Italia il concetto di Personal Branding, rendendolo attuale e utile. È convinto che la capacità di differenziarsi, di offrire valore e di sfruttare le incredibili opportunità messe a disposizione da Internet siano la chiave per tutti coloro che vogliono sentirsi appagati e avere successo facendo il lavoro che amano, attirando le giuste opportunità e guadagnando facendo quello che più desiderano fare.

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Dalla teoria a casi pratici di successo: ora è tempo di passare all'azione. Come? Con la nostra pratica checklist!

 

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PERSONAL BRANDING IN AZIENDA: IL KIT PER IL CORRETTO UTILIZZO DEI SOCIAL MEDIA

personal_branding_socialCome usare i social sul posto di lavoro? In questo articolo indaghiamo il tema del personal branding in azienda: i social media, infatti, sono uno strumento tanto utile quanto potente. Tu pubblichi e gli altri vedono e interagiscono: non solo i tuoi amici o conoscenti, ma anche eventuali recruiter o responsabili HR. 

Inoltre, ogni social network ha funzioni diverse e target specifici: per questo bisogna adattare il tono di voce e le proprie pubblicazioni ai diversi canali. 

Come fare, quindi, per mantenere un comportamento corretto al momento di entrare in una nuova azienda? Te lo diciamo in questo articolo e ti illustriamo anche alcune regole a cui devi far riferimento per sviluppare il tuo personal branding al meglio. 

#1 Sfera privata e ambito professionale: non confondiamoli!

Un buon personal branding si focalizza sulle modalità di promozione della propria immagine, ma anche sul valore di quello che stai condividendo con le altre persone. Proprio perché sei in un ambiente aperto e fortemente interattivo, dovresti separare la vita privata da quella professionale. 

#2 Le 4 regole da ricordare al momento dell’ingresso in azienda

Quando vieni assunto in una nuova azienda, ricorda che ci sono quattro regole da rispettare per utilizzare correttamente i social media: 

  • Partecipa in modo responsabile e sicuro
  • Rispetta i valori dell’azienda
  • Rispetta la riservatezza delle informazioni
  • Tutela la reputazione dell’azienda

#3 E infine: 5 tips per fare personal branding al meglio!

  • Sii te stesso
  • Sii professionale
  • Focalizzati sulla tua area di competenza
  • Sii onesto
  • Ricorda le policy dell’azienda

Ricordati: fare personal branding significa costruirsi la propria storia, raccontare alcuni aspetti della propria vita mettendo in luce le caratteristiche personali, ma non è sempre facile gestire i canali social e nello stesso tempo rispettare il livello di professionalità richiesto dalle aziende.

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NETWORKING: L'ASPETTO PIÙ IMPORTANTE DEL PERSONAL BRANDING

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Del Personal Branding e della sua importanza abbiamo già parlato in "Personal Branding: che cos’è e come usarlo al meglio". Ma perché è importante investire del tempo in queste attività? Il mercato del lavoro attuale è molto più complesso rispetto al passato poiché spesso chi è alla ricerca di una posizione lavorativa non riesce a trovare quella che fa per lui ma, paradossalmente, anche le aziende si trovano in una situazione analoga.

Come è possibile quindi riuscire a farsi trovare dalle persone giuste? Facendo networking, ossia costruendo intorno a te una rete di collegamenti interessanti!

#1 Il networking rafforza le tue relazioni

Il co-founder di LinkedIn, Reid Hoffman, ritiene che il network sia composto da “le persone che intendono aiutarti e quelle che tu vuoi aiutare”. Fare networking, quindi, significa condividere conoscenza e idee, è uno scambio che potenzialmente arricchisce la rete intera.

#2 Il networking è una fonte infinita di nuove idee

Il tuo network, se costruito correttamente, rappresenta uno dei migliori modi per restare aggiornato sulle più recenti evoluzioni del tuo settore. Con una visione sempre attuale, puoi trarre ogni giorno nuovi spunti utili alla tua carriera e al raggiungimento dei tuoi obiettivi professionali. 

#3 Networking online alcuni spunti per costruire la tua rete

Potenzialmente il tuo network potrebbe essere costituito da tutte le persone che hai incontrato, tuttavia è preferibile iniziare a costruire la tua rete iniziando a seguire gruppi appartenenti alle tue aree di interesse.

#4 Networking: online ma non solo

Come abbiamo appena visto, avere una fitta rete di contatti social è utile, ma non dimenticare che spesso una stretta di mano ad un evento può avere più valore di 10 connessioni online. Quindi perché non partecipare ad eventi, workshop, convegni e fiere di settore?

All’interno della tua strategia, networking e Personal Branding devono andare di pari passo, per potersi amplificare reciprocamente.

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PERSONAL BRANDING: LE 5 FRASI CHE UN LEADER NON DEVE MAI DIRE!

personal_branding_leaderSe è vero che il Personal Branding è il motivo per cui un cliente ci sceglie, allora questo vale anche per i colleghi di lavoro. Fare un buon personal branding, infatti, non significa solamente acquistare autorità nel proprio settore di riferimento, ma consiste anche nel saper costruire dei rapporti proficui con i colleghi e gli altri esperti di riferimento, in un’ottica di prezioso networking. 
Affrontiamo dunque il tema delle buone maniere nella comunicazione di un leader, inteso come colui che, data la sua capacità e conoscenza, può affermarsi come personalità di riferimento. Quali sono le 5 frasi che un leader non deve mai dire per non compromettere la propria strategia di Personal Branding? Vediamole insieme!

  • «Questo è l’ultimo avviso»: dire una frase di questo tipo significa scegliere, anticipatamente, di instaurare un clima di tensione in azienda. 
  • «Sei licenziato!»: a meno che non si stia partecipando a un famoso reality show sul mondo del lavoro, licenziare qualcuno utilizzando questa locuzione non è per niente un comportamento da leader.
  • «Non è colpa mia»: un leader non scarica mai la colpa sugli altri.
  • «Non ho tempo, ho tremila cose fa fare!»: un buon leader sa ascoltare. Per farlo, ha bisogno di tempo.
  • «Questo non ti compete». Premessa necessaria: i ruoli vanno sempre rispettati. Però, un buon leader non si trincea mai dietro a una risposta del genere, perché ogni membro del team, per fare bene il proprio lavoro, deve capire in quale modo i compiti degli altri siano necessari e diversi dal suo. 

Abbiamo visto le 5 frasi che un leader non deve mai dire. Ricorda che la leadership è fondamentale nel mondo del lavoro, ed è una componente importante del Personal Branding!

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Se non vuoi perdere l’occasione di sviluppare al meglio il tuo Personal Branding sul web, clicca il bottone qui sotto e ottieni la checklist per un perfetto Personal Branding online!

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