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Dal CV al colloquio: il kit vincente per trovare lavoro!

Posted by Redazione on 23/04/18 13.23

Dal CV al colloquio: il kit vincente per trovare lavoro!

Redazione 23/04/18 13.23 pubblicato in Il mondo del lavoro

Ci siamo, è il momento di costruire il tuo CV e affrontare il mondo del lavoro. La tensione inizia a farsi sentire, ma non preoccuparti è del tutto normale!

Come si scrive un buon CV? Come si affronta un colloquio di lavoro? Quali sono le domande più gettonate? Come devi presentarti quel giorno? E se il colloquio va male? Questo articolo riassume tutto ciò che c’è da sapere per arrivare preparato al momento dell’intervista. 

 

Il colloquio di lavoro: consigli di stile

 

#1 Costruisci il tuo Curriculum seguendo le regole auree 

Un buon CV deve essere personalizzato, riportare una foto, dati anagrafici, titoli di studio, esperienze professionali e soft skills. Ricordati di inserire anche il consenso al trattamento dei dati personali, debitamente firmato. Se vuoi una panoramica più ampia di come scrivere un buon CV per quattro settori diversi, leggi questo articolo!


#2 Preparati per l’azienda da cui sei stato selezionato 

Le aziende non sono tutte uguali e nemmeno i colloqui, pertanto è indispensabile che ti prepari in modo specifico per quella che ti ha convocato: fai una ricerca approfondita sul business dell’impresa, sulla sua storia e sulla posizione che dovresti ricoprire. Mostrati interessato a saperne di più e parla della tua motivazione, una delle soft skills più richieste ai colloqui di lavoro. 

 

#3 Preparati sulle domande più gettonate ai colloqui di lavoro

Prepararti al meglio, come descritto nel punto precedente, ti aiuterà ad affrontare il colloquio con più tranquillità. Un altro aspetto sul quale devi prepararti, per quanto banale possa sembrare, è te stesso. L’oggetto dell’intervista sei tu e sei una materia di cui non puoi non conoscere le risposte! 

Ogni colloquio è diverso, è vero, ma in generale le domande più ricorrenti vertono sulle motivazioni che ti spingono a desiderare il nuovo posto di lavoro (ad esempio, “perché dovremmo assumere proprio te”, oppure “dove ti vedi da qui a 5 anni?”), e sull’analisi della tua persona (“parlaci di te”, oppure “puoi indicarci tre pregi e tre difetti?”). Se vuoi saperne di più sulle domande più frequenti, puoi leggere il nostro articolo: "Le domande più gettonate in un colloquio di lavoro".

 

#4 Cura il tuo look e chiudi in bellezza 

La prima impressione è fondamentale per determinare il successo del colloquio, perché si forma in pochi secondi ed è difficilmente controvertibile. Per questo è importante che ti mostri sicuro di te, rilassato e che i tuoi abiti siano freschi, puliti e curati: devono rispecchiare chi sei! A parte il look, ci sono altri aspetti importanti che devi tenere in considerazione: 

  • Puntualità. Meglio arrivare con anticipo e gironzolare nei pressi della sede del colloquio piuttosto che arrivare in ritardo! 
  • Telefono silenzioso o spento. Non rischiare di essere interrotto o interrompere, faresti una brutta figura. 
  • Fai domande, mostra interesse. Se hai studiato il business dell’azienda, sicuramente avrai qualche domanda intelligente da porre (e in ogni caso preparatene alcune prima del colloquio!).
  • Ringrazia prima di andare via. In fin dei conti l’interlocutore ti ha dedicato un’opportunità e del tempo. 
  • Sollecita una risposta solo dopo qualche giorno. Se il riscontro si fa attendere, puoi tentare un contatto che dimostri un sincero interesse.  

#5 Non è andata bene. E adesso? 

La selezione del personale è un momento di incontro tra domanda e offerta, e non sempre va come vorremmo. 

Se sei stato scartato per una posizione di lavoro, ricordati che non esiste un candidato “giusto” in assoluto: si può parlare della persona giusta solo in riferimento ad una specifica posizione. I selezionatori avranno scelto qualcuno con caratteristiche più legate all’offerta di lavoro, e questo non è necessariamente un male: essere stato scartato ti impedirà di iniziare un percorso in un’azienda per cui magari non sei tagliato, o in cui avresti trovato un ambiente non compatibile con le tue caratteristiche. 

C’è ancora un consiglio che possiamo darti: in caso di riscontro negativo, chiedi sempre il perché. Sapere le motivazioni che hanno portato a scartarti è, infatti, una grande fonte di apprendimento, un momento costruttivo, anche se difficile: accetta le critiche in modo positivo e metti in pratica delle strategie che ti permettano di superare eventuali limiti evidenziati.

 

Vuoi scoprire altri trucchi con cui migliorare il tuo CV e affrontare con serenità il tuo prossimo colloquio? Leggi CV e colloquio di lavoro: tutto quello che c’è da sapere!

 

Ora che conosci tutti gli step dal CV al colloquio, scarica la nostra infografica: all’interno troverai consigli di stile e qualche suggerimento sulla postura e sul linguaggio non verbale. Il tuo kit per affrontare il mondo del lavoro sarà finalmente completo! 

 

Il colloquio di lavoro: consigli di stile

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