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Un nuovo modo di parlare ai giovani e al mondo del lavoro

Le lauree e i lavori del futuro maggiormente richiesti

Posted by Redazione on 06/05/22 9.27

Le lauree e i lavori del futuro maggiormente richiesti

Lavori del futuro
Da: Redazione Pubblicato il: 06/05/2022
pubblicato in:
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La crisi pandemica ha avuto un forte impatto sul mondo del lavoro, ma anche su quello dell’istruzione. Sono stati introdotti nuovi modi di lavorare, come l’home working, e hanno assunto maggiore rilevanza le competenze soft, soprattutto legate al mondo digital.

Quali sono allora le lauree più richieste dal mercato e i lavori del futuro? I principali argomenti di cui parleremo In questo articolo:

Leggi l’articolo e scarica il nostro report gratuito per avere maggiori dettagli!

Report I settori e le professioni del futuro

 

Limpatto della crisi pandemica sui giovani della Generazione Z

Parlando di lavoro e d’istruzione non si può non parlare dei giovani della Generazione Z: i ragazzi under 25 che stanno finendo gli studi, o li hanno appena conclusi, e stanno muovendo i loro primi passi come professionisti.

Vivere la crisi pandemica durante un momento di transizione tra due fasi di vita, quella accademica e quella lavorativa, spesso ha significato per loro avere ripercussioni negative su entrambe.

Secondo il report “Youth and Covid 19: impacts on job, education, rights, and mental well being”, dell’International Labour Organization, il 98% dei giovani di tutto il mondo ha vissuto una chiusura completa o parziale degli Istituti e il 75% afferma di aver avuto posticipazioni o cancellazioni delle date prefissate per concorsi ed esami.

Non solo: secondo le analisi di ADP Research Insitute, riportate nella ricerca “People at Work 2021: A Global Workforce View”, i giovani di età compresa tra i 18 e i 24 anni sono coloro che hanno subito maggiormente gli effetti della crisi pandemica.

Dalle ricerche emerge come il 39% abbia perso il lavoro durante la pandemia e il 36% abbia dovuto cambiare occupazione. Proprio per questo motivo gli appartenenti alla Generazione Z hanno iniziato a provare un forte senso di incertezza nei confronti del loro futuro professionale, provando ansia e stress sul lavoro e interrogandosi anche in merito a quali siano i lavori del futuro capaci di offrire stabilità.

Ma in quali settori lavorava la Generazione Z prima e durante la crisi? Secondo la ricerca dell’International Labour Organization, nelle quattro industry maggiormente influenzate dalla diffusione del virus: hospitality, servizi, commercio all’ingrosso e al dettaglio.

Vediamo quali sono, ad oggi, le lauree più richieste dal mercato e quali saranno i lavori del futuro.

Lauree più richieste

Le lauree più richieste dal mercato del lavoro

L’istruzione accademica è funzionale all’inserimento nel mondo del lavoro. Così come cambia la società, mutano i bisogni e le necessità del mercato e, di conseguenza, l’offerta formativa si allinea alle richieste di chi offre lavoro.

Secondo lo studio “Previsioni dei fabbisogni occupazionali e professionali in Italia a medio termine condotto da ANPAL e Unioncamere, le quattro lauree più richieste nei prossimi 5 anni saranno le seguenti.

  • Economia e statistica,
  • Giurisprudenza,
  • Medicina e infermieristica,
  • Ingegneria,
  • Formazione,
  • Lettere e arte.

Si tratta di lauree a ciclo unico oppure di lauree triennali a cui è seguita una laurea magistrale. Lo studio riporta anche un elenco di lauree triennali più richieste dal mercato, ovvero:

  • infermieristica,
  • scienze dell’educazione,
  • scienze motorie,
  • scienze politiche.

Come si può notare, non si tratta solo delle cosiddette scienze “dure”, ossia le scienze matematiche e fisiche: nei prossimi anni infatti ci sarà sempre più spazio per le materie umanistiche, discipline in cui il contatto e la comprensione degli altri è un elemento fondamentale.

Questa tendenza ben si allinea con l’attitudine della stessa Generazione Z. Secondo quanto riportato da Deloitte in “The Deloitte Global 2021 Millennial and Gen Z Survey” i giovani oggi mostrano sempre più interesse all’aspetto umano e relazionale della società, e vorrebbero ritrovare tale aspetto anche nel loro posto di lavoro.

 

I nuovi lavori del futuro

La crisi pandemica ha avuto un forte impatto sulla digitalizzazione delle imprese e delle persone che hanno dovuto sviluppare un vero e proprio digital mindset. Ed è proprio la digitalizzazione il primo elemento chiave dei lavori del futuro, a cui si integra anche l’innovazione tecnologica e la sostenibilità.

Secondo una recente ricerca di LinkedIn, dal titolo “Lavori in crescita Italia 2022”, le 25 professioni in maggiore ascesa dal 2017 al 2022 e che si prospettano essere i lavori del futuro, sono:

  1. Ingegnere robotico
  2. Ingegnere del machine learning
  3. Cloud architect
  4. Data engineer
  5. Sustainability manager
  6. Consulente di data management
  7. Analista delle risorse umane
  8. Talent acquisition specialist
  9. Software account executive
  10. Cyber security specialist
  11. Banker
  12. Data scientist
  13. Sviluppatore back-end
  14. Product Manager
  15. Clinic manager
  16. Consulente di vendita al dettaglio
  17. Business developer
  18. Client manager
  19. Gestore degli investimenti
  20. Ingegnere full stack
  21. Infrastructure architect
  22. Payroll specialist
  23. Sviluppatore front-end
  24. Consulente ERP (Enterprise Resources Planning)
  25. Addetto all’assistenza dei clienti

Lavori del futuro

Un elenco che trova concorde anche Feltrinelli Education, la quale ha fatto emergere come le professioni emergenti afferiscano al settore della sostenibilità, del digitale e della tecnologia.

In questo contesto virtuoso si inserisce anche la professione del consulente finanziario e del consulente assicurativo. Non solo sono aumentate le richieste di polizze sulla vita, salute e reddito, ma la Commissione Europea ha proposto di stanziare 120 miliardi di euro per sostenere il settore. Come riporta il Corriere, nel 2021, le offerte di lavoro per consulenti assicurativi sono aumentate dell’80% e quelle per agenti assicurativi del 120%.

Il consulente assicurativo sembra quindi essere una professione in grado di dare stabilità e nuove possibilità di impiego anche ai giovani della Generazione Z.

 

Noi di Alleanza Assicurazioni siamo orgogliosi di contribuire alla crescita del mercato del lavoro giovanile: durante tutta la crisi pandemica abbiamo inserito nuove figure all’interno della nostra squadra, formata principalmente da consulenti di età inferiore ai 40 anni, con un mindset flessibile e un forte approccio digitale.

Anche nel 2022 cerchiamo nuove figure da inserire! Sei interessato? Mandaci il tuo curriculum!

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