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Self Branding: come promuovere se stessi in 10 mosse

Posted by Redazione on 02/12/21 8.30

Self Branding: come promuovere se stessi in 10 mosse

Self branding come promuovere se stessi
Da: Redazione Pubblicato il: 02/12/2021
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Il contesto lavorativo oggi è sempre più complesso e competitivo. Per avere successo è necessario mettere in campo delle strategie utili a differenziarsi e a promuovere se stessi nel modo migliore. Un’attività efficace per mettere in risalto il proprio valore è il Self Branding. Per farlo in modo convincente è necessario possedere alcune skills: spiccate doti comunicative, saper essere introspettivi per individuare i propri punti di forza e debolezza e capacità di raccontarsi.

 

Ma che cos’è il Self Branding? Se ti interessa conoscerlo e sapere alcuni consigli per farlo nel modo più efficace, continua a leggere il nostro articolo!

 

Indice:

- Self Branding: una definizione

- Self Branding: perché è importante

- 10 consigli per un Self Branding efficace

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Self Branding: una definizione

Dare una definizione univoca di Self Branding non è semplice: per farlo può esserci d’aiuto il “Personal branding”, un suo sinonimo molto utilizzato. Abbiamo già provato a dargli un significato nell’articolo “Personal Branding: cos’è e come usarlo al meglio”, presentandolo come quell'insieme di attività, pianificate in modo strategico, che una persona mette in atto per comunicare chi è, i suoi punti di forza e le sue competenze, e soprattutto in quale modo può dare un contributo di valore ai colleghi e all’azienda per cui lavora o vorrebbe lavorare. Un processo continuativo di sviluppo e mantenimento della propria reputazione e immagine, esattamente come si farebbe per un brand.

Il termine Personal Branding è stato reso popolare da Tom Peters, grazie al suo articolo “The Brand Called You” pubblicato nel 1997. Non fu Peters a coniare il termine per la prima volta, ma con la sua pubblicazione alimentò il passaparola attorno a questo argomento. Egli fu il primo ad intuire che ciascuno di noi è responsabile di se stesso, di come appare agli altri e del modo in cui si presenta, proprio come un brand.

Quanto introdotto da Peters trova approvazione e continuità anche nelle definizioni che ne sono state date successivamente. Alison Hearn, per esempio, docente della University of Western Ontario, in un articolo pubblicato sul Journal of Consumer Culture nel 2008, ha sostenuto a proposito del Self Branding:

“Esso implica la costruzione autoconsapevole di una meta-narrazione e di una meta-immagine di sé attraverso l'uso di significati culturali e immagini tratti dai codici narrativi e visivi delle industrie culturali tradizionali. La funzione del Self Branding è puramente retorica. Il suo obiettivo è produrre valore culturale e, potenzialmente, profitto materiale”.

self branding cos'è Self Branding: perché è importante

Costruire un perfetto Self Branding è molto importante per la propria vita professionale. Essere capaci di presentarsi al meglio è rilevante nel momento in cui si sta cercando lavoro: ti consente di spiccare tra i numerosi candidati che concorrono per la stessa posizione e, nel momento in cui si sta affrontando un colloquio di lavoro, ti permette di catturare l’attenzione dei recruiter.

Nella costruzione di una propria identità e nella sua “promozione”, i social media rivestono grande importanza. Per raggiungere le finalità citate il più efficace è LinkedIn. Ne abbiamo già evidenziato l’importanza nel nostro articolo “Fare Personal Branding su LinkedIn”, ma vale la pena ribadirla. In quanto portale di recruiting più utilizzato al mondo, è indispensabile riuscire a presidiare LinkedIn in modo efficace per rendersi visibili e riconoscibili agli occhi dei selezionatori, al fine di vincere la competizione con gli oltre 15 milioni di utenti iscritti al canale solo nel nostro paese! 

10 consigli per un Self Branding efficace

Sei un brand. Sei il solo responsabile della tua marca. Non c'è una sola strada per il successo. Non c'è un solo modo giusto per creare il tuo brand. L'unica cosa certa è questa: inizia oggi!”

Queste sono le parole con cui Tom Peters nel 1997 concludeva il suo articolo “The Brand Called You”. Come l’autore suggerisce, non esiste un modo univoco per fare Self Branding. Resta comunque una buona pratica quella di seguire alcuni consigli utili a guidarci per capire da dove partire. Indeed ne ha individuati 10:

1. Sii autentico

Ognuno di noi è unico e questa unicità deve essere valorizzata e sfruttata nella creazione del proprio Self Branding. La cosa più importante è mettere sempre la sincerità al primo posto o il rischio è quello di perdere credibilità e fiducia.

2. Parla dei tuoi interessi

Il tuo Personal Branding deve ruotare intorno ai tuoi interessi personali: non cercare di emulare quelli di un pubblico più redditizio. Parlando di ciò che conosci sarà più semplice tenere viva la conversazione, creare contenuti e mantenere il proprio brand solido nel tempo.

3. Identifica gli aspetti di te stesso che ti differenziano

Ognuno di noi è unico perché ci sono cose che lo rendono tale: un particolare background culturale, alcune esperienze di vita e lavorative vissute. Condividere con gli altri ciò che hai imparato nel tempo ti renderà ai loro occhi più interessante e d’aiuto.

4. Racconta la tua storia

Parola d’ordine: storytelling. Tutti gli aspetti di te più interessanti, che andranno a costituire il tuo Self Branding, comunicali in modo coinvolgente con un forte storytelling. Racconta te stesso come se stessi raccontando una storia, fai in modo che la tua presentazione sia memorabile.

10 consigli self branding efficace5. Prepara un “elevator pitch”

Raccontare una storia richiede tempo. Ci saranno occasioni in cui avrai pochi attimi per renderti attraente agli occhi del tuo pubblico e dovrai scegliere con cura le parole da utilizzare. Preparare in anticipo il tuo “elevator pitch” ti aiuterà a stupire i tuoi ascoltatori in ogni situazione.

6. Impara dagli altri

Guardati intorno. Individua modelli da seguire, personalità di rilievo che ammiri e trai ispirazione dal loro modo di comunicare. C’è sempre moltissimo da imparare dagli altri.

7. Sii utile

Potrebbe essere utile trarre consigli da chi è più esperto in questo campo, e allo stesso modo, potresti essere fonte di ispirazione per qualcuno. Sii sempre disponibile a dispensare aiuti e consigli, la tua reputazione ne beneficerà.

8. Sii coerente

Rispetta gli impegni presi. Se vuoi acquisire autorevolezza ed essere un punto di riferimento su determinati argomenti, pensa ad un piano editoriale con cui cadenzare la pubblicazione di post o articoli online e rispetta i tempi fissati.

9. Concentrati su una cosa alla volta

Concentrati su un solo obiettivo per volta, non lasciarti distrarre dalle attività successive. Migliora ogni singolo aspetto del tuo brand prima di passare a quello successivo.

10. Connettiti in modi diversi

Non limitarti ad un unico mezzo di comunicazione. Blog, social media, e-mail: sii presente su quanti più mezzi di comunicazione possibili. Ma attenzione: il tuo Self Branding deve essere sempre coerente e unico.

   

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