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LinkedIn Personal Branding nel 2022: consigli pratici

Posted by Redazione on 20/12/19 15.30

LinkedIn Personal Branding nel 2022: consigli pratici

LinkedIn personal branding
Da: Redazione Pubblicato il: 20/12/2019
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Aggiornato a giugno 2022.

Il Personal Branding rappresenta il motivo per cui qualcuno, come un datore di lavoro o un cliente, ti sceglie: come professionista è importante sviluppare e arricchire questo motivo, rendendolo convincente agli occhi altrui. 

Fare Personal Branding significa riflettere sulla propria identità, sui propri punti di forza e creare un network di contatti affini alla tua professione, che sappiano offrirti valore aggiunto. Il Personal Branding permette così di distinguersi dagli altri candidati, incuriosire i recruiters e ottenere la posizione desiderata. 

In un mercato del lavoro sempre più competitivo e interconnesso i Digital Influencer ottengono una forte popolarità e visibilità sui social media online, tra cui LinkedIn. Proprio per questo, oggi, è essenziale formalizzare un proprio LinkedIn Personal Branding per emergere nel mercato e aumentare la propria reputazione professionale. 

In questo articolo ti parleremo di:

- Cos'è il LinkedIn Personal Branding e perché farlo

- Trovare il proprio target per un perfetto LinkedIn Personal Branding

- Come fare LinkedIn Personal Branding: consigli su come curare il proprio profilo

- LinkedIn Personal Branding: come trovare il tuo network

Linkedin personal branding

Cos'è il LinkedIn Personal Branding e perché farlo

Fare Personal Branding, come abbiamo detto, significa analizzare la propria figura professionale, comprendere i propri punti di forza e cercare di veicolarli all'esterno con l'obiettivo di essere scelti nel mercato del lavoro. Più nello specifico il LinkedIn Personal Branding è la promozione e la comunicazione di sé come professionista, sull'omonimo social media professionale

Perché fare Personal Branding proprio su LinkedIn? LinkedIn è la prima piattaforma professionale in Italia: il suo obiettivo è collegare gli esperti di tutto il mondo e di ogni settore. Forse non lo saprai, ma a fine 2021 LinkedIn ha compiuto 10 anni, raggiungendo i 690 milioni di iscritti in tutto il mondo.

Nel nostro Paese conta oggi 16 milioni di utenti. Ti sembrano pochi? Nel 2020 erano 654 milioni nel mondo, di cui 14 milioni in Italia: con questi numeri LinkedIn si è aggiudicata anche la terza posizione come più grande community d'Europa. 

A livello pratico significa che oggi LinkedIn è in crescita e tu come professionista hai un forte potenziale da sfruttare per il tuo LinkedIn Personal Branding ed emergere nel mercato del lavoro. Ma non solo: hai a disposizione 16 milioni di persone che desiderano creare una rete di contatti con cui condividere contenuti, storie e approfondimenti legati al proprio mestiere. 

Per questo, l'importante è non pensare a LinkedIn solo come alla mera trascrizione digitale del tuo curriculum vitae: è molto di più! Grazie a questo social potrai promuovere te stesso, le tue abilità, intessere relazioni di valore, creare una community con cui scambiare consigli e pareri professionali, e soprattutto guadagnare la fiducia degli altri utenti.

Presta attenzione, aprire un account significa creare una pagina personale curata, che parli di te, delle tue competenze e delle tue passioni nel modo giusto. Questo significa fare LinkedIn Personal Branding: curare la propria reputazione digitale raccontando in modo autentico ciò che ci rende unici, coniugando qualche contenuto da vero leader.

Per fare un buon LinkedIn Personal Branding è quindi necessario seguire alcuni passaggi.

  1. Analizzare il tuo target.
  2. Curare il tuo profilo.
  3. Creare un network di valore.

Nei prossimi paragrafi li vedremo nel dettaglio.

Hai bisogno di una guida per il tuo Personal Branding? Abbiamo preparato per te una roadmap gratuita: un percorso in cui esplorare te stesso e conoscerti professionalmente!

personal branding roadmap

Trovare il proprio target per un perfetto LinkedIn Personal Branding

Conoscere a chi riferirsi è la base per riuscire a capire quali contenuti veicolare e con quale tone of voice farlo, ovvero lo stile di scrittura.

Come capire chi è il tuo pubblico di riferimento? Partendo da te stesso e ragionando sul valore aggiunto che offri agli utenti: competenze e conoscenze specifiche; ma anche passioni e interessi. Una volta identificati, cerca di cogliere che tipo di professionista potrebbe trarre valore da ciò che pubblichi. Quello è il tuo pubblico: sii consistente nei contenuti, in questo modo riuscirai a fidelizzarlo.

Una volta individuato il tuo pubblico, serve comprendere come scrivere. Manager, studenti, professionisti pari livello esigono una modalità diversa con cui trattare i contenuti: dalla profondità di analisi fino alla semplicità di linguaggio. 

 

Come fare LinkedIn Personal Branding: consigli su come curare il proprio profilo

Il modo in cui ci comportiamo online sulle varie piattaforme deve rappresentare come siamo nella realtà: ce lo consiglia anche l'esperta Cristina Magaglio nell'articolo "Personal Branding e l'arte di promuovere se stessi: parola all'esperto".

Sapevi che una delle prime cose che le persone fanno quando devono incontrare un individuo che non conoscono, per un appuntamento o un colloquio di lavoro, è cercarlo su Google?

Curare il tuo LinkedIn Personal Branding e avere un profilo completo e ottimizzato ti permetterà di essere indicizzato nei motori di ricerca, e quindi di essere subito trovato da chi ti sta cercando. Nel farlo, bisogna lavorare alla creazione di un’ottima reputazione online.

Come curare il proprio profilo personale in ottica di LinkedIn Personal Branding? Ecco alcuni consigli utili

 

1. Avere una foto profilo professionale e una foto di copertina

Per la foto del profilo niente immagini scattate in vacanza o che non ti rendano riconoscibile. Pensa di essere di fronte a un collega senior: quale immagine di te vorresti dare, rispettando il tuo stile? Scegli una foto in primo piano che trasmetta fiducia e una buona impressione di te, e in cui indossi un outfit professionale.

Come copertina spesso si lascia lo sfondo azzurro già presente, ma perché non sfruttare un altro elemento che può parlare di te e accrescere il tuo LinkedIn Personal Branding? Un'immagine che ritragga il tuo lavoro con un link al tuo blog, la foto di una tua certificazione o ancora una grafica originale, sono tutti ottimi spunti!

2. Scrivere il sommario di LinkedIn

Sono poche righe che valgono come una stretta di mano. Scrivi in modo conciso e incisivo una descrizione che sia solo tua e che trasmetta la tua professionalità e ciò che ti appassiona. Per fare LinkedIn Personal Branding è una sezione fondamentale: è la prima che gli utenti vedono quando visitano la tua pagina. 

3. Compilare accuratamente il percorso accademico e professionale fatto fino a oggi

Se non hai ancora esperienze lavorative rilevanti non ti preoccupare, è normale soprattutto per i giovani che hanno da poco terminato gli studi. Concentrati su questi ultimi e aggiungi nella sezione apposita i corsi che più ti hanno arricchito e più possono interessare agli altri utenti.

4. Scrivere post di valore con costanza 

Per fare LinkedIn Personal Branding i contenuti che crei devono sempre essere di valore. Quando scrivi un post metti in campo le tue conoscenze e la tua esperienza, dando consigli. Quando invece ne condividi uno realizzato da un altro professionista, aggiungi un commento o la tua opinione sul tema. Anche la costanza è importante: LinkedIn è un social network e come tale vive di contenuti freschi e aggiornati!

Linkedin personal branding

5. Scrivere articoli con LinkedIn Pulse

LinkedIn ti dà la possibilità non solo di scrivere post interessanti, arricchiti da foto e video: sulla piattaforma è possibile scrivere dei veri e propri articoli, grazie a LinkedIn Pulse. Scrivere testi di una discreta lunghezza è un'ottima mossa per il LinkedIn Personal Branding: in un articolo avrai tutto lo spazio che desideri per approfondire un argomento o raccontare una tua esperienza lavorativa che possa essere di valore per i professionisti della tua rete!

6. Puntare alle visualizzazioni

Come gli altri social, LinkedIn funziona con un algoritmo: le prime persone a vedere i tuoi contenuti saranno i tuoi collegamenti. Più "Consiglia", commenti e condivisioni otterranno i tuoi post, più si diffonderanno anche ad altri utenti esterni alla tua cerchia e potenzialmente interessati a quello che scrivi. Pubblicare con frequenza e negli orari giusti sono ottimi trucchi per aumentare le visualizzazioni e far funzionare il tuo LinkedIn Personal Branding.

7. Ottimizzare LinkedIn in ottica SEO e usare le giuste parole chiave

Sfruttare la SEO (Search Engine Optimization) ti sarà utile sia quando scrivi un post o un articolo, sia quando compili il tuo profilo su LinkedIn. Usa le parole chiave che usualmente gli esperti del tuo settore cercano, facendo una semplice analisi delle keyword direttamente dalla barra di ricerca della piattaforma. Una volte individuate quelle che fanno al caso tuo, aggiungile ai contenuti (anche sotto forma di hashtag), al sommario, alle esperienze e alle competenze.

Desideri altri consigli? Il nostro articolo “Curriculum Vitae LinkedIn: come fare un profilo perfetto” può fare al caso tuo!

 

LinkedIn Personal Branding: come trovare il tuo network

Ora che hai tutte le dritte per fare Personal Branding su LinkedIn, costruisci e amplia il tuo network. Segui i guru, i leader, e tutti quei profili che possono darti ispirazione a seconda dell'analisi del target. Nella piattaforma puoi trovare anche il top management di molte aziende: cerca i manager al vertice di Alleanza Assicurazioni, soffermati sul loro tone of voice e sulla rilevanza dei contenuti che condividono per fare Personal Branding.

Non aver paura di visitare l’account di qualcuno, né tantomeno di ri-pubblicare un post che trovi stimolante: ricorda però di essere originale. Su LinkedIn si possono trovare anche gruppi e testate di settore, fonti ideali in cui trovare notizie e professionisti esperti.

Un ultimo consiglio che può esserti utile per ampliare il tuo network: gli hashtag. Il famoso cancelletto non è attivo solo sugli altri social. Puoi inserirlo nella barra di ricerca, associato al termine che vuoi cercare, per restare aggiornato sulle ultime notizie del mondo del lavoro. Oppure, come dicevamo prima parlando di SEO, usalo tu stesso quando realizzi dei post o riproponi contenuti che ti hanno colpito: questo è un ottimo modo per fare LinkedIn Personal Branding!

 

HubSpot Video

 

Tutti questi suggerimenti sono quelli che hanno ricevuto anche gli Smiler, i consulenti assicurativi Alleanza più attivi sui social media, durante lo Smile LinkedIn Activation Program.

Gli Smiler sono alla ricerca di giovani talentuosi che si affacciano al mondo del lavoro, da inserire nel programma Generazione Alleanza, un percorso per formare i consulenti assicurativi del futuro.

 

Ti abbiamo incuriosito? Allora cerca l’hashtag #GenerazioneAlleanza su LinkedIn o meglio ancora: dimostra la tua preparazione inviandoci la tua candidatura. Basta cliccare il tasto qui sotto!

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